.Segnalazioni Meteo Jesi BUON 2026
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Jesi 25 GENNAIO 2026
| 00:34 | ![]() |
molte nubi / coperto | 8° | 93% | 1003mb | 0km/h da SW |
>=10km buona |
Via degli Appennini via Tabano 130m s.l.m. |
Meteo, nuova perturbazione: domani piogge sparse e neve fino a quote piuttosto basse. Le previsioni da domenica 25 gennaio
In base alle attuali proiezioni meteo, anche la prossima settimana sarà caratterizzata dal via vai di nuove perturbazioni sull’Italia, dove il maltempo rimarrà quindi protagonista e in alcune fasi potrà risultare anche intenso, con piogge localmente abbondanti, vento forte e tanta neve in vista specialmente per le Alpi.
Le previsioni meteo per domenica 25 gennaio
Domani nuvole ovunque. Nel corso del giorno piogge sparse, alternate a momenti di tregua, sono attese al Nord-Est, in gran parte del Centro (a eccezione delle coste di Abruzzo e Molise), al Sud e nelle Isole, con nevicate oltre 500-900 metri su Alpi e Appennino settentrionale, al di sopra di 900-1400 metri sull’Appennino centrale. Temperature minime in rialzo al Sud, con poche variazioni altrove; massime in diminuzione nelle regioni tirreniche e Isole, quasi invariate altrove.

Le previsioni meteo per lunedì 26 gennaio
Lunedì inizialmente ancora nubi dappertutto, ma con graduali schiarite al Nord-Ovest e sulle Alpi orientali. Nel corso del giorno piogge sparse, per lo più da deboli a moderate, su gran parte del Centro-Sud e Isole, con nevicate oltre 700-1000 metri su Appennino centrale e zone montuose della Sardegna, al di sopra di 1000-1300 metri su Appennino Meridionale e rilievi della Sicilia. Temperature minime quasi dappertutto in diminuzione; massime in rialzo al Nord-Ovest, stazionarie o in leggero calo altrove.
EVOLUZIONE
Meteo, maltempo intenso e tanta neve in vista: la tendenza da martedì 27 gennaio
Le correnti atlantiche perturbatecontinueranno a dominare in pieno la scena meteo italiana, e non solo, per tutta la prossima settimana. L’alta pressione infatti proteggerà soltanto la Scandinavia, il Baltico, la Bielorussia e la Russia centro-settentrionale, ma con temperature gelide. Sull’Italia affluirà invece aria oceanica, temperata e molto umida, in seno alla quale si muoveranno numerose perturbazioni, cariche di precipitazioni.
Ci attende, dunque, una fine di gennaio e probabilmente anche una prima settimana di febbraio estremamente dinamica e turbolenta, a tratti eccezionalmente piovosa e ventosa, ma anche abbondantemente nevosa per le nostre Alpi.

La tendenza meteo da martedì 27 gennaio
Martedì il maltempo dovrebbe concedere una brevissima tregua. Il tempo sarà in gran parte soleggiato nel Nord-Est e nelle regioni del Centro-Sud, soltanto in Toscana dal pomeriggio inizierà ad aumentare la nuvolosità con qualche pioggia in arrivo in serata. Si avvicinerà, infatti, una nuova perturbazione (la numero 11 di gennaio) che già in giornata farà aumentare la nuvolosità al Nord-Ovest e in Sardegna con qualche pioggia debole e isolata nell’isola e in Liguria; deboli nevicate sulle Alpi occidentali del Piemonte a partire da quelle Marittime oltre gli 800-900 metri.
In realtà si tratterà di una perturbazione molto intensa, che dovrebbe attraversare tutta l’Italia nel corso della giornata di mercoledì con piogge diffuse e localmente intense ed abbondanti. Nevicherà su tutto l’arco alpino al di sopra degli 800-1000 metri, ma fino a 600-700 metri sul Piemonte centro-meridionale. Attenzione ai venti di burrasca, ma localmente fino a tempestosi, che spazzeranno tutti i mari e un po’ tutto il Centro-Sud: inizialmente meridionali, ma in successiva rotazione ai quadranti occidentali nei settori di ponente. Mari di conseguenza fino ad agitati o molto agitati, con probabili mareggiate sulle coste esposte.
Stando alle attuali proiezioni per la seconda parte della settimana, tra giovedì e venerdì dovrebbe arrivare una seconda perturbazione (la numero 12 di gennaio): al momento si profila meno intensa della precedente e con obiettivo principale il Centro-Sud, più marginalmente il Nord (essenzialmente le Alpi occidentali, la Liguria di levante e l’Emilia Romagna). Una terza perturbazione, infine, potrebbe arrivare nel corso del weekend e dovrebbe interessare anche il Nord.
La tendenza per la seconda parte della settimana è ancora incerta e resta ovviamente ancora tutta da valutare meglio nel corso dei prossimi giorni.
Dal punto di vista termico non si intravedono irruzioni fredde da qui a fine mese, stante il tipo di circolazione atmosferica attesa sull’Europa meridionale. Le temperature si manterranno prossime alla norma o temporaneamente anche al di sopra sulle regioni centro-meridionali.
Mentre sarà necessario pressare la massima attenzione al forte maltempo atteso soprattutto per mercoledì, la buona notizia è la prospettiva imminente di ottimi accumuli nevosi in arrivo nell’arco dei prossimi 6-7 giorni, sia per l’area che si prepara a ospitare le Olimpiadiinvernali che un po’ per tutto il comparto alpino.
