Segnalazioni  Meteo Jesi  2026

Gli aggiornamenti saranno saltuari- Per vedere i dati real time cliccare sui vari link.
     

                    Previsioni meteo Jesi - Fino a 15 giorni | METEO.IT

::/   ww.mete 23   Marzo.it/meteo/jesi-42021

14:33 poco nuvoloso / nubi sparse poco nuvoloso / nubi sparse   13° 77% 1015mb 5km/h
da SE
>=10km
buona
  Via degli Appennini via Tabano
130m s.l.m.
S Luigi T.
11:54 pioggia pioggia   83% 1013mb 2km/h
da SW
>=10km
buona
  Via degli Appenini via Tabano
130m s.l.m.
S Luigi T.
11:49 molte nubi / coperto molte nubi / coperto   82% 1015mb 0km/h
da SW
>=10km
buona
  Via degli Appennini via Tabano
130m s.l.m.
S Luigi T.
10:55 molte nubi / coperto molte nubi / coperto   11° 74% 1015mb 3km/h
da SE
>=10km
buona
  Via degli Appenini via Tabano
130m s.l.m.
S Luigi T.
07:50 pioggia pioggia   91% 1014mb
 
2km/h
da NE
<10km
discreta
  Via degli Appennini via Tabano
130m s.l.m.
S Luigi T.
02:13 pioggia pioggia   86% 1013mb 2km/h
da SW
>=10km
buona
  Via degli Appenini via Tabano
130m s.l.m.
S Luigi T
    Meteo Jesi e previsioni del tempo per oggi, domani e i prossimi 15 giokM/Hrni

Meteo: 24 marzo con tempo instabile all'estremo Sud. Da giovedì 26 sarà inverno!

 

 
Domani, martedì 24 marzo, la perturbazione n.8 del mese si farà sentire essenzialmente all'estremp Sud con le ultime piogge. Mercoledì 25 tregua.

Il fronte freddo (perturbazione nr. 8 di marzo) che a inizio settimana ha interessato le regioni del Centro-Sud si allontana verso il Mediterraneo favorendo una parziale attenuazione dell’instabilità che martedì 24 si concentrerà essenzialmente all’estremo Sud. Mercoledì 25 un temporaneo rialzo della pressione atmosferica assicurerà una breve parentesi di tempo più stabile e mite con un peggioramento atteso solo tra pomeriggio e sera al Nord per l’arrivo di un intenso freddo in arrivo dal Nord Europa (perturbazione n. 9 del mese).

Tra giovedì 26 e venerdì 27 si conferma, infatti, un cambio repentino della circolazione atmosferica, con un importante colpo di coda dell’inverno proprio sul finire del primo mese di primavera. Anche gli ultimi aggiornamenti dei modelli a nostra disposizione suggeriscono l’irruzione verso sud di una massa d’aria di origine artica in grado di raggiungere l’Italia e il Mediterraneo meridionale fino a toccare il Nord Africa. Le temperature, rispetto ai valori attesi mercoledì, subiranno un brusco e sensibile calo, anche di 10 gradi.

Oltre al calo termico, il tempo subirà un generale e deciso peggioramento: l’aria fredda in arrivo sarà accompagnata da un profondo vortice ciclonico posizionato tra l’Adriatico e i Balcani. Torneranno piogge e temporali, ma a fare notizia sarebbe soprattutto il ritorno della neve a quote collinari, dapprima al Nord e poi anche al Centro-Sud.

Attenzione, infine, al notevole rinforzo del vento, con raffiche localmente tempestose; le giornate saranno ventose anche nelle regioni del Nord Italia. I mari tenderanno a diventare molto mossi o agitati. Per una evoluzione più dettagliata e precisa è necessario attendere i prossimi aggiornamenti.

Le previsioni meteo per martedì 24 marzo

 

Al Nord, sulle regioni tirreniche fino alla Campania, in Umbria, Marche e Sardegna tempo generalmente soleggiato, con annuvolamenti modesti ed innocui in sviluppo nel pomeriggio sulle aree alpine ed appenniniche; da segnalare anche un cielo leggermente velato al Nord. Maggiore variabilità altrove e tempo localmente ancora instabile, con maggiore probabilità di locali piogge o isolati temporali su Appennino campano, Basilicata, Calabria e Sicilia; isolati e brevi piovaschi possibili anche sull’Appennino centrale tra Marche meridionali, Abruzzo e Molise. In serata tendenza ad un generale miglioramento, con qualche pioggia possibile nell’area dello Stretto di Messina.

Temperature massime in ulteriore aumento al Nord dove si sfioreranno i 20 gradi. Venti da deboli a moderati settentrionali al Centro-Sud con mari da poco mossi a localmente mossi.

Le previsioni meteo per mercoledì 25 marzo

 

Inizio di giornata con tempo in prevalenza soleggiato, a parte una nuvolosità sparsa con un cielo parzialmente nuvoloso tra Liguria di levante e alta Toscana e tra bassa Calabria tirrenica e nord della Sicilia; da segnalare anche un cielo leggermente velato tra l’alto Adriatico e il Centro Italia in successivo spostamento al Sud. Nel pomeriggio graduale peggioramento al Nord con nubi in aumento e prime precipitazioni sui settori alpini e Liguria di levante. In serata precipitazioni diffuse, anche temporalesche, tra Lombardia, levante ligure, Nord-Est e alta Toscana. Quota neve inizialmente sopra i 1000 metri ma in rapido calo, fin verso i 500-600 metri a fine giornata.

Temperature massime in crescita, specie su versante adriatico ed estremo Sud; valori nella media o al di sopra. Venti tesi o forti di Libeccio nel Mar Ligure che tenderà a diventare molto mosso; venti moderati occidentali con mari tendenti a mossi in Sardegna, Mar Tirreno e mari del Sud.

EVOLUZIONE

Meteo: da giovedì 26 torna l'inverno! Maltempo, neve a bassa quota e venti fino a 100 km/h

La tendenza meteo da giovedì 26 conferma un'irruzione artica sull'Italia con conseguente crollo termico, neve a bassa quota e venti tempestosi.

Le ultime proiezioni confermano per la fine di mercoledì 25 l’arrivo sulle regioni settentrionali di un fronte di aria decisamente più fredda in discesa dal Nord Atlantico e di origine polare marittima che poi tra giovedì 26 e venerdì 27 si estenderà a tutto il Mediterraneo centrale e all’area balcanica dove si formerà un ampio ed attivo vortice ciclonico. La prima e più evidente conseguenza di questa evoluzione sarà un crollo termico con cali anche dell’ordine dei 10 gradi nell’arco delle 24 ore e con il ritorno quindi di un clima invernale. Il raffreddamento sarà accentuato anche da una ventilazione settentrionale molto intensa, a tratti burrascosa o localmente tempestosa con raffiche anche oltre i 100 km/h, e favorirà episodi di maltempo anch’essi di stampo invernale con neve fino a quote collinari al Centrosud.

La fase più acuta del peggioramento riguarderà le giornate di giovedì e venerdì mentre poi nel fine settimana del 28-29 marzo la circolazione depressionaria tenderà a traslare lentamente verso est e a divenire meno attiva; una residua instabilità potrebbe ancora interessare sabato il medio e basso Adriatico, la Calabria e la Sicilia settentrionale, domenica l’estremo Sud e le Isole. I flussi settentrionali potrebbero poi continuare anche nei primi giorni della prossima settimana con temperature quindi ancora sotto le medie stagionali.

Tra giovedì 26 e venerdì 27 marzo torna un clima pienamente invernale: neve fino a quote collinari e venti tempestosi. La tendenza meteo

Più nel dettaglio, giovedì 26 ancora maltempo fino al mattino nel settore dell’alto Adriatico e in progressiva estensione al Centro-Sud, specie al Centro e nei settori tirrenici con piogge sparse e rovesci, e neve fin verso i 400-800 metri sull’Appennino emiliano e centrale e in abbassamento anche sui rilievi del Sud a fine giornata. Qualche fiocco di neve a bassa quota possibile anche nelle creste di confine dell’arco alpino. Nel resto del Nord, in particolare sulla Val Padana occidentale e in Liguria, si apriranno ampie schiarite favorite anche dai secchi ed intensi venti di Foehn in discesa dalle Alpi. Sensibile calo termico al Centro-Nord e in Sardegna, con diminuzioni localmente fino a 10-12 gradi e valori ben al di sotto della media.

Al Sud e in Sicilia il raffreddamento avverrà a fine giornata mentre le massime pomeridiane potranno risultare ancora piuttosto miti, in particolare nel settore ionico. Venti molto intensi con raffiche localmente tempestose intorno ai 100 km/h, settentrionali al Centro-Nord, da ovest o sud-ovest sul Meridione. I mari saranno tutti molto mossi o agitati, fino a molto agitato il Mare di Sardegna; rischio di forti mareggiate nelle coste esposte a nord.

Venerdì le precipitazioni dovrebbero esaurirsi anche al Nordest (qualche residuo fiocco di neve al confine in Alto Adige) e su Toscana, Umbria e Lazio dove potrebbe comunque transitare della nuvolosità variabile. Schiarite sempre ampie al Nordovest. Nel resto del Centro-Sud ancora tempo tra l’instabile e il perturbato con numerose precipitazioni localmente anche a carattere di rovescio; limite della neve fino ai 500-700 metri su Appennino centrale e monti della Sardegna, ai 600-900 metri al Sud e in Sicilia. Si completa il crollo termico anche al Sud con clima pienamente invernale in tutta l’Italia. Insistono i forti venti settentrionali con raffiche di Maestrale burrascose su basso Adriatico e Isole, anche tempestose su Sardegna e canale di Sicilia. Mari sempre da molto mossi a molto agitati con conseguenti mareggiate.