.Segnalazioni  Meteo Jesi  BUONE FESTE

Gli aggiornasmenti saranno saltuari- Per vedere i dati real time cliccare sui vari link.
     

 Per aggiornare clicca sul seguente link : Previsioni meteo Jesi - Fino a 15 giorni | METEO.IT

:://www.meteo.it/meteo/jesi-4202

     Jesi 03  GENNAIO   2026

08:16 nebbia nebbia   88% 1003mb 3km/h
da NE
<50m
pessima
  Via degli Appennini via Tabano
130m s.l.m.
S Luigi T.
00:35 poco nuvoloso / nubi sparse poco nuvoloso / nubi sparse   13° 62% 1000mb 0km/h
da W
>=10km
buona
  Via degli Appenini via Tabano
130m s.l.m.
S Luigi T.
 
    Meteo Jesi e previsioni del tempo per oggi, domani e i prossimi 15 giorni.

Meteo, 3-4 gennaio con piogge al Centro-sud poi torna il gelo

Domenica 4 gennaio perturbazione più intensa e calo delle temperature a partire dal Nord per l'arrivo di aria molto fredda. Le previsioni meteo del 3-4 gennaio

Nella giornata di domenica 4 gennaio è atteso l’arrivo di una perturbazione più organizzata (la n.1 di gennaio) responsabile di piogge più diffuse, anche a carattere di rovescio, al Centro (probabilmente esclusa la media e alta Toscana) e nelle aree vicine del Sud. Il maltempo insisterà anche lunedì in diverse zone del Centro-Sud, mentre per martedì (giorno dell’Epifania) è atteso l’arrivo di una seconda perturbazione il cui obiettivo resta ancora il Centro-Sud e forse il settore dell’alto Adriatico (la traiettoria di questo sistema nuvoloso non è ancora ben delineata dalle simulazioni modellistiche). Nel frattempo, da domenica, torneranno a farsi strada correnti settentrionali molto fredde che renderanno più rigido il clima al Nord, dando luogo a un nuovo ridimensionamento delle temperature anche al Centro-Sud, tranne nei settori più meridionali del Paese dove, almeno fino all’Epifania, insisteranno le correnti miti che continueranno a favorire picchi massimi vicini ai 20 gradi, specie su Sicilia e Calabria. In questo scenario, naturalmente da verificare con i prossimi aggiornamenti, martedì 6 gennaio potrebbero verificarsi nevicate a quote basse, anche in pianura, fra Emilia Romagna, Veneto e Friuli Venezia Giulia.

Previsioni meteo per sabato 3 gennaio

Tempo soleggiato al Nord, con appena qualche nuvola in più in Emilia Romagna. Parziali schiarite anche in alta Toscana e all’estremo Sud. Prevalenza di nuvole nel resto d’Italia, con piogge sparse nel corso della giornata su basso Lazio, Campania e vicine aree appenniniche di Abruzzo, Molise e Basilicata; piogge più sporadiche possibili anche su Toscana e alta Calabria tirrenica. Alla sera estensione dei fenomeni al resto del Lazio, Umbria e Appennino marchigiano. Temperature minime in calo al Nord, con gelate diffuse fra notte e primo mattino; inizio giornata meno freddo, invece, nel resto d’Italia. Massime in calo sul medio Adriatico, in rialzo nel resto del Centro-Sud con punte vicine ai 20 gradi al Meridione. Ancora ventoso per Libeccio su Tirreno, Sud e Isole.

Previsioni meteo per domenica 4 gennai

Domenica 4 una perturbazione a carattere di fronte freddo, dopo aver attraversato il Nord sostanzialmente senza effetti in termini di precipitazioni, stazionerà principalmente nella fascia tra le regioni centrali e la Sardegna. Precipitazioni sparse localmente anche moderate sono attese nella fascia tra Umbria, sud delle Marche, Lazio, zone interne dell’Abruzzo e del Molise e nel nord della Campania; fenomeni più isolati nel nord delle Marche, nel sud della Toscana, nel nord della Sardegna e nel Foggiano. Quota neve sull’Appennino centrale tra i 700 metri circa delle Marche e gli oltre 1500 metri del Molise. Più a sud scorrimento di nuvole più innocue con tempo quindi asciutto. Al Nord invece prevarranno le schiarite, con poche nuvole tra la Liguria e l’Emilia Romagna, anche se associate a un clima invernale con gelate anche in pianura all’alba e massime tra 4 e 9 gradi. Massime in calo anche al Centro e in Sardegna, con poche variazioni al Sud e in Sicilia dove la ventilazione meridionale favorirà ancora valori piuttosto miti per il periodo con punte di 17-20 gradi. Venti fino a forti di Tramontana nel Ponente ligure e da sud sullo Ionio.

 

                               EVOLUZIONE

Meteo, Epifania con gelo e neve? La tendenza

Da domenica 4 gennaio nuovo afflusso di aria molto fredda. Possibili nevicate a quote di pianura per l'Epifania. La tendenza meteo

Le attuali correnti meridionali molto miti che al Centrosud favoriscono temperature oltre la norma nei primi giorni della prossima settimana verranno progressivamente sostituiti da afflussi di masse d’aria decisamente più fredde. L’aria fredda di stampo invernale che già domenica avrà invaso le regioni settentrionali entro mercoledì si propagherà a tutta l’Italia modificando in modo drastico il quadro termico del nostro Paese: le ultime temperature oltre le medie stagionali (punte oltre i 15 gradi) saranno ancora presenti al Sud nel giorno dell’Epifania ma con un raffreddamento nelle successive 24 ore. Da mercoledì e probabilmente per il resto della settimana l’Italia dovrebbe vivere una fase di clima decisamente invernale con una massa d’aria dai 2 ai 6 gradi sotto la norma per l’inizio di gennaio.

Il tutto sarà accompagnato dall’instaurarsi sul Mediterraneo centrale e l’Italia di una circolazione ciclonica, un’onda di bassa pressione in cui si muoveranno diversi sistemi nuvolosi. Il conseguente andamento del tempo, in termini di nuvole e fenomeni e di tempistica dei passaggi perturbati, presenta ovviamente margini di incertezza molto elevati per cui l’attendibilità della previsione anche a pochi giorni di distanza risulta molto bassa. Si raccomanda quindi di seguire gli aggiornamenti di giorno in giorno.

Inizio settimana con correnti fredde. Possibile neve in pianura per l'Epifania

Vediamo quindi quali sono le attuali proiezioni per i primi giorni della settimana. Lunedì la perturbazione già in azione dalla domenica interesserà ancora il Centrosud peninsulare. Soprattutto fino a metà giornata sono attese piogge sparse su gran parte del Centro, eccetto la Toscana, al Sud e più marginalmente anche in Sicilia; fenomeni via via più isolati poi tra pomeriggio e sera. Le nuvole aumenteranno anche al Nord per l’arrivo di un’altra perturbazione la cui parte più attiva farà il suo ingresso nel Mediterraneo occidentale portando in serata le prime piogge sulla Sardegna occidentale. Temperature minime in calo al Centronord e in Sardegna con gelate sempre diffuse sulle regioni settentrionali; massime per lo più in lieve calo, eccetto nelle Isole. Giornata ventosa sullo Ionio, localmente anche su Ligure e Adriatico.

Martedì, giorno dell’Epifania, la nuova perturbazione avanzerà verso est con le sue precipitazioni sparse che dalla Sardegna si traferiranno verso gran parte dell’Italia eccetto l’estremo Nordovest e molti settori dello Ionio dove i fenomeni saranno scarsi. Precipitazioni localmente abbondanti sono attese al Centro mentre sul basso Tirreno, in Sicilia e nel Salento potranno essere a carattere di rovescio o temporale. Al Nord le precipitazioni dovrebbero interessare principalmente l’Emilia Romagna e le Venezie e, in seguito all’aria fredda esistente, si dovrebbe trattare di neve fino a quote di pianura. Su Alpi centrali e Lombardia fenomeni più deboli e intermittenti ma sempre nevosi fino alla pianura e ai fondovalle. Temperature per lo più in calo, in particolare al Nordest, al Centro, nelle Isole e con valori massimi poco sopra lo zero al Nordest e in Emilia. Venti in intensificazione con andamento antiorario attorno al minimo di pressione posizionato sulle regioni centrali.

Mercoledì tempo ancora perturbato e instabile al Centrosud con rischio di rovesci o temporali sulle regioni meridionali e neve localmente a quote collinari nell’interno del Centro e della Sardegna, il tutto accompagnato da venti forti, localmente burrascosi in Sardegna e al Sud. Al Nord fenomeni più scarsi ma con la possibilità di qualche altra breve nevicata isolata a bassa quota tra Lombardia, Triveneto ed Emilia Romagna. Si ribadisce l’elevata incertezza di queste indicazioni: per conferme e altri dettagli seguite gli aggiornamenti dei prossimi giorni.